Il Disturbo Post-Traumatico da Stress (DPTS) nei bambini

Il disturbo da stress acuto e il disturbo post-traumatico da stress (DPTS) sono due disturbi psichici che insorgono in seguito ad eventi traumatici. Tali eventi sono legati ad un'esperienza di morte o minaccia di morte, gravi lesioni, o una minaccia all'integrità fisica, propria o altrui, che la persona ha vissuto direttamente o alla quale ha assistito. L'evento deve aver generato una paura intensa, orrore o un senso estremo di impotenza. Il disturbo da stress acuto inizia in genere subito dopo il trauma e dura da 3 giorni a 1 mese. Il disturbo post-traumatico da stress può essere una continuazione del disturbo da stress acuto o può manifestarsi fino a 6 mesi dopo il trauma e durare più di un mese.
Gli eventi traumatici si ripercuoto sull'individuo a livello cognitivo, emotivo e psicofisiologico attraverso pensieri o sogni intrusivi, evitamento dei ricordi dell'evento, umore deflesso ed irritabile, difficoltà di concentrazione ed iperattività.

I sintomi del disturbo post-traumatico da stress possono essere raggruppati in tre categorie principali:
1. intrusione: L'evento viene rivissuto persistentemente dall'individuo e riaffiora in incubi notturni o flash back; intenso disagio psicologico di fronte agli stimoli che rappresentano o ricordano l'evento; possibili fenomeni dissociativi.
2. evitamento: La persona evita attivamente persone, oggetti e luoghi associati all'evento; a volte si è incapaci di ricordare aspetti importanti dell'evento.
3. arousal: Si evidenzia un aumento dell'attivazione fisiologica, comportando difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno; difficoltà a concentrarsi; ipervigilanza ed esagerate risposte di allarme (assenti prima del trauma).

A causa della differenza nella vulnerabilità e nel temperamento, non è necessario che il bambino sia esposto ad un grave evento traumatico per sviluppare un disturbo da stress, ma è sufficiente che ne sia testimone o che comprenda che l'evento si è verificato verso un membro della famiglia.
